Arethusa
Protezione contro il Male e l'Ignoto. Una prospettiva antropologica lezione di Massimo Centini
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Di fronte all’incertezza, l’essere umano cerca di intervenire su di essa per non restarne totalmente esposto. Le pratiche di protezione nascono da questa esigenza elementare. Non eliminano il Male, ma lo circoscrivono, lo rendono affrontabile, offrono l’impressione di avere ancora le mani sul timone.
L’antropologia definisce “apotropaiche” queste azioni e questi oggetti, presenti in culture lontane tra loro ma accomunate dallo stesso bisogno di stabilità. Dal cornetto napoletano ai feticci africani, la difesa simbolica non è un residuo folklorico, bensì una strategia culturale con cui individui e comunità organizzano la paura, tracciano confini e trasformano l’angoscia in gesto condiviso.
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