Arethusa
Hagakure. Allombra delle foglie. Precetti per un samurai di Yamamoto Tsunetomo
Hagakure. Allombra delle foglie. Precetti per un samurai di Yamamoto Tsunetomo
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L'Hagakure è la raccolta degli insegnamenti che Yamamoto Tsunetomo, samurai del clan Nabeshima divenuto monaco buddhista con il nome di Jōchō, trasmise oralmente al giovane Tashiro Tsuramoto tra il 1710 e il 1716. Tsunetomo chiese che il manoscritto fosse dato alle fiamme, ma il discepolo, contravvenendo all'obbedienza che il codice del guerriero gli imponeva, lo conservò: per quasi due secoli il testo circolò in cerchie ristrette di samurai, prima di essere pubblicato e di diventare uno dei testi di riferimento della Via del samurai.
L'opera si articola in undici capitoli e 1343 brani, per lo più brevi, che accostano precetti, consigli pratici e morali, massime, cenni autobiografici, riferimenti letterari, riflessioni religiose e resoconti storici. L'apparente disordine nasce dalla sua origine di conversazione: l'Hagakure non costruisce un sistema filosofico fatto di definizioni, ma tratta ogni tema guida in modo compiuto, dalla visione della morte come fondamento della condotta alla lealtà verso il signore, fino agli strumenti della cerimonia del tè o all'origine del nome di una mansione.
Questa edizione, nella collana Sapere d'Oriente delle Edizioni Mediterranee, rivede la traduzione sul testo originale alla luce della ricerca accademica americana più recente e corregge datazioni e interpretazioni accolte dalle precedenti edizioni italiane e inglesi. Un'introduzione storico-filologica e un'ampia bibliografia accompagnano la lettura, collocando i precetti di Tsunetomo nel loro contesto storico e religioso.
A questi temi Arethusa dedica il corso Lo Zen e la Via delle arti marziali di Giovanni Fresa, maestro di kendo V dan e membro associato della ESSWE. Il corso segue la religiosità del guerriero giapponese dal medioevo al Novecento: parte dalle radici nel buddhismo esoterico, attraversa il passaggio dal jutsu al dō nella pace dei Tokugawa e arriva al legame tra Zen e bushido costruito in età moderna. Tsunetomo detta i suoi precetti proprio dentro quella pace, quando il samurai senza guerre cerca il senso del proprio servizio, e l'Hagakure si legge in modo diverso quando lo si colloca nella trasformazione che il corso ricostruisce.
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